Elenco news

Home > Elenco news
  • 13 gennaio

    5 cose da sapere prima di fissare gli appuntamenti vendita per casa tua.

    Per ogni proprietario mettere in vendita il proprio immobile su internet è un gesto assai semplice, ormai i portali immobiliari permettono di farlo in pochi click.

    Oggi ti svelo le 5 cose da sapere per filtrare i turisti immobiliari ed attirare solo i potenziali acquirenti.

    Chi domanda comanda

    Poni con più naturalezza possibile le seguenti domande al tuo interlocutore telefonico:

    • Potrebbe dirmi cosa l’ha colpita del mio annuncio da privato?
    • Ha già fatto una offerta per case simili alla mia?
    • Ho bisogno di rogitare entro la data x, a lei sta bene?

    Queste domande servono per qualificare chi ti contatta!

    Analizziamole assieme!

    La prima domanda (Potrebbe dirmi cosa l’ha colpita del mio annuncio da privato?) ti serve a capire se il tuo interlocutore ti sta chiamando con l’annuncio sotto mano.

    Inoltre se tu avrai descritto con molta precisione il tuo immobile ed avrai fatto scattare delle foto professionali, fatto girare un video professionale e fatto fare una visita virtuale professionale, a questa domanda avrai una risposta entusiasta ed eccitata, te lo garantisco!

    In tal caso lascia parlare il più possibile il tuo interlocutore, lascialo sognare.

    Lascialo immaginare di possedere già casa tua!

    Se invece non ti viene data una risposta dettagliata a questa domanda, potresti avere dall’altra parte della linea un semplice curioso che sta contattando più inserzionisti possibili.

    Un cacciatore di case da vedere, insomma.

    Di molte case da vedere.

    Ma la colpa potrebbe anche essere di una tua inserzione mediocre…pubblicizzata con del materiale non all’altezza di casa tua.

    Una casa ben presentata attira sempre persone realmente interessate!

    La seconda domanda (Ha già fatto una offerta per case simili?) ti aiuta a capire se la persona che ti ha chiamato per fissare un appuntamento per casa tua è consapevole della procedura per bloccare una casa tra privati.

    Ed inoltre la risposta ti aiuterà a capire anche se il tuo interlocutore è motivato ad acquistare una casa al giusto prezzo o se sta solo cercando di trovare una occasione per sè.

    La terza domanda ( Ho bisogno di rogitare entro la data x, a lei sta bene? ) serve a scremare quelli che vogliono venire a vedere casa casa tua fregandosene se tu rischi di dover andare in affitto o di farti ospitare da amici o parenti solo per un loro capriccio.

    Non sottovalutare questa domanda!

    Perchè se tu non hai trovato ancora un’altra sistemazione, rogitare casa tua potrebbe portarti a vivere situazioni di ansia e stress.

    Raccogli pure quindi una offerta per casa tua, ma solo da un acquirente che abbia tempistiche di rogito compatibili con le tue!

    Richiedi un documento di identità ed una predelibera reddittuale per il mutuo alla persona interessata a fissare una visita

    Questa operazione è standard nella mia agenzia immobiliare!

    E tu che vorresti vendere da privato, non puoi ignorare il rischio di aprire la porta di casa tua ad un perfetto sconosciuto!

    Chiedere un documento di identità a chi vuole venire a visitare casa tua è un gesto che deve anteporre la sicurezza della tua famiglia e del tuo immobile, alle eventuali lamentele del tuo interlocutore.

    Se non si ha niente da nascondere, non dovrebbe essere un grosso problema inviare quanto richiesto via email…ed in merito alla privacy…beh…se un perfetto sconosciuto ti entra in casa senza identificarsi, e senza qualificare la propria situazione reddittuale, non è come se violasse la tua, di privacy?

    Fai una visura sulla persona interessata a fissare una visita

    Il documento di identità del punto sopra ti permette di fare con un solo click una verifica sulla persona titolare del documento.

    Scoprirai, tramite apposite banche dati private di pubblica accessibilità, se il tuo potenziale visitatore è protestato, se è residente a Milano, se possiede altri immobili.

    Insomma, scoprirai se è a rischio di respingimento per la pratica del mutuo…

    E anche se non dovesse accedere al mutuo, ti farai una idea sul suo patrimonio immobiliare, potrai chiedergli se deve vendere casa sua per comprare la tua…

    Invia una visura catastale ed una visura ipotecaria del tuo immobile

    Chiedere trasparenza dovrebbe andare di pari passo con il fornirla.

    Dimostra al tuo interlocutore che avete lo stesso interesse, assicurarvi che il tuo immobile abbia una titolarità ben idenficata, che il tuo immobile non è pignorato, che la metratura è reale e che lui possa quindi lasciarti una caparra se la visita va a buon fine.

    Credimi, pur essendo certo che nessuno ti abbia mai dato un consiglio del genere, la trasparenza paga sempre.

    Prova a metterti nei panni del potenziale acquirente: non ti farebbe piacere ricevere le visure prima di andare a visitare una casa, in modo tale da poterla bloccare subito, se te ne innamori?

    Sappi che in ogni caso anche queste informazioni sono di pubblico dominio…pertanto…vedila come una strategia “do ut des”…

    Invia una planimetria del tuo immobile

    Non c’è niente di più fastidioso di sentirsi chiedere una planimetria durante una visita.

    Inviarla assieme alle visure di cui sopra ti permetterà di risparmiare tempo ed opportunità.

    I tuoi visitatori lo apprezzeranno e potranno gia iniziare ad immaginare come poter arredare la tua casa, se diventerà la loro casa.

    E mi raccomando, niente piantine disegnate o poco chiare…cerca di far colpo sui visitatori, invece di scoraggiarli…

    Affidati ad ExpoRe VenditaGarantita, gli esperti in acquirenti qualificati a Milano.

    Ritieni questi 5 consigli che ti ho dato interessanti, ma hai paura di non riuscire ad applicarli da solo?

    Chiamaci subito allo 0267739014.

    Autore: exporevenditagarantita
    Indietro